La Spagna incontra il Medioriente, così come la Sicilia incontrava la Cina nella collezione precedente, per un autunno inverno 2014-2015 ricco di contaminazioni. Daniele Carlotta, dopo aver portato all’altare Belen Rodriguez, si lascia ispirare dai due Mondi, lontani, ma non troppo per lui e non può che farlo nel tempio della cultura del Museo del Novecento. Queste due culture, infatti, hanno in qualche modo segnato e arricchito la storia di quella Sicilia tanto cara al designer.
In una tensione costante tra tessuti severi e compatti con note tra il bianco virgineo ed il nero luttuoso. Tra tessuti leggeri come lo chiffon, il fil coupé e le sete spalmate ed inoltre tra ricami esclusivi interamente realizzati a mano in filo e preziosi dettagli di Swarovski, la mission dello stilista resta quella di mettere in risalto la bellezza femminile dando vita a capi in bilico tra la passione del flamenco di Almodovar e la sinuosità della danza del ventre delle dinastie moresche.
