Milano Wine Week torna dal 17 al 25 ottobre con una nona edizione che guarda all’evoluzione del mondo del vino e ai nuovi modi di raccontarlo, viverlo e condividerlo. Nove giorni che avranno nel Milan Marriott Hotel il cuore degli appuntamenti professionali e nell’Enoteca MWW ai Dazi dell’Arco della Pace il punto di incontro con la città e il grande pubblico, a cui si affiancherà un calendario di oltre 100 attivazioni diffuse in tutta Milano, per portare la cultura del vino oltre i tradizionali spazi della manifestazione e creare nuove connessioni con arte, design, cultura e lifestyle.
Il programma e le principali novità dell’edizione 2026 sono stati presentata durante la conferenza stampa al Dazio di Levante, in Piazza Sempione a Milano, alla presenza di Federico Gordini, Presidente di Milano Wine Week, insieme a rappresentanti delle istituzioni, del mondo del vino e dei partner della manifestazione. Sono intervenuti Lorenzo Cafissi, Beverage & Home care & Personal Care Director di GS S.p.A., da anni main sponsor della manifestazione; Giacomo Bullo, Communication Manager di ALMA; Pippo Russotti, Managing Director di Russotti Gestioni Hotels; Ciro Fontanesi, Coordinatore della Wine Academy di ALMA e del Master ALMA-AIS; Alberto Tasinato, Curatore della Guida Wine List Italia, Francesca Seralvo, Presidente del Consorzio Oltrepò Pavese; Prof. Lorenzo Livi, Direttore FRO – Fondazione Radioterapia Oncologica; Matteo Fortarezza, Senior Consultant NielsenIQ; Giulio Somma, Project Manager Facoltà delle Scienze Agrarie Alimentari dell’Università degli Studi di Milano.
«Arrivare alla nona edizione significa per noi essere a un passo da un traguardo importante, ma soprattutto avere davanti una nuova occasione per guardare al futuro. In questi nove anni Milano Wine Week è cresciuta insieme al mondo del vino, intercettando i cambiamenti e cercando ogni volta nuovi linguaggi e modalità per avvicinare le persone a una cultura in continua evoluzione», commenta Federico Gordini, Presidente di Milano Wine Week.
Un’evoluzione che trova conferma anche nei numeri. Secondo i dati NielsenIQ presentati oggi durante la conferenza d’apertura, nei primi dieci mesi dell’anno il mondo del vino, acquistato dall’84% delle famiglie italiane, ha venduto oltre 600 milioni di litri, confermando il peso della filiera per l’economia italiana e per l’indotto che coinvolge circa 500mila addetti al settore. In un mercato in continua trasformazione, la qualità fa la differenza: chi sceglie il vino continua a premiare il valore, con una crescita sia della spesa per ogni atto d’acquisto che del prezzo medio al litro. Un segnale che fotografa il profilo di un consumatore sempre più attento alle proprie scelte e alla qualità dell’esperienza che accompagna ogni etichetta.

Quest’anno Milano Wine Week rafforza il proprio legame con la città, invitando un numero ancora più ampio di realtà milanesi a ideare eventi originali in cui il vino dialoga con moda, design, arte, gastronomia, musica e lifestyle contemporaneo. La partecipazione è gratuita e ogni quartiere può trasformarsi in una tappa del racconto, grazie a degustazioni, aperitivi, installazioni, incontri nei musei e esperienze negli showroom.
Il format invita a muoversi, scoprire e partecipare, rendendo il vino accessibile e coinvolgente. Masterclass, eventi immersivi e attività diffuse permettono a curiosi e wine lover di vivere Milano in modo nuovo, seguendo il proprio ritmo e lasciandosi guidare dalle storie che stanno ridisegnando il settore. Una visione che consolida la vocazione della manifestazione a trasformare il capoluogo lombardo in un grande palcoscenico dedicato alla wine experience.


